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Cittadina
in Provincia di Caserta di circa 13.500 abitanti, posta
a 83 Mt. sul livello
del mare, è situata nella fascia pedemontana dei Colli
Tifatini, lungo la Statale SS. n° 7 Appia tra il Km.
227 ed il Km. 229 circa, e rappresenta uno dei quattro comuni
della
Valle di Suessola con Arienzo, San Felice a Cancello e Cervino.
Santa Maria a Vico geograficamente confina a Nord con i Colli
Tifatini, a Sud con S. Felice a Cancello, ad Est con Arienzo,
ad Ovest con Cervino-Messercola e Maddaloni.
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Lo sviluppo
Il Comune di S. Maria a Vico trae la sua
denominazione da una antica statua lignea della Madonna
Regina (XII° – XIII° sec.)
già presente nel 1389 in una piccola cappella rurale
ed oggi venerata col titolo di Maria SS. Assunta, nella Basilica
omonima, ed eletta Patrona della Città.
Il territorio di S. Maria a Vico conta attualmente una sola
frazione, quella di S.
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Marco, mentre numerose
sono le borgate: Rosciano, Maielli, Mandre, Papi, Priori, Figliarini
e Loreto che sempre più vanno unificandosi al tessuto
urbano per il notevole sviluppo edilizio fino ad oggi registrato.
La cittadina negli ultimi anni ha trovato una dimensione più umana con
il recupero dei servizi sociali, l’eliminazione di barriere architettoniche,
l’individuazione e costruzione di nuove aree di parcheggio, il rifacimento
di tutte le strade e costruzione di una nuova e più efficiente rete
di collegamento, la ristrutturazione di edifici da tempo inagibili, la creazione
di infrastrutture sportive e per il tempo libero.
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Economia
L’economia è rimasta prevalentemente agricola;
la coltivazione del tabacco costituisce la principale fonte
del sistema economico del comparto, dopo la scomparsa dell’artigianato
delle scarpe e del ricamo, due settori che in passato ebbero
un notevole sviluppo tant’è che le calzature
erano esportate non solo in Italia ma anche sui mercati
europei ed
extraeuropei. |
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Le Chiese
- Chiesa Parrocchiale
di S. Nicola Magno
Ne ordinò la costruzione,
nel 1762, il Vescovo di S. Agata dei Goti, S. Alfonso de’ Liguori,
in sostituzione della fatiscente parrocchia seicentesca
di S. Maria la Nova.
E’ una struttura monumentale, luminosa, in stile neoclassico
a croce latina e a tre navate, costruita su progetto degli
architetti Salvatore e Pietro Cimafonte; nel suo interno
spicca un complesso di pitture di Francesco Diodati, di Tagliatatela
e del pittore locale Marco Vigliotti.
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- Basilica
di Maria SS. Assunta e Convento
Questo complesso aragonese (Chiesa e Convento)
rappresenta il più antico monumento di storia, di arte e di fede
locale la cui costruzione, in stile gotico con eleganze catalane,
fu iniziata nel 1492 per ordine del Re Ferdinando I° d’Aragona.
A metà ‘700 ebbe la veste barocca ma, per le
ristrutturazioni effettuate a seguito di eventi tellurici,
lo stile originario è rimasto solo in alcuni punti
come la cappella dell’Assunta, i finestroni dell’abside,
le bifore della facciata e il campanile.
Nell’interno trovano sede la cappella dell’Assunta
e quella del Rosario.
Nella cappella dell’Assunta, di stile gotico, è possibile
ammirare la pala d’altare costituita da una pittura
con l’immagine di Ferdinando d’Aragona, armato
e in ginocchio, che fa da cornice al gruppo ligneo della
Madonna custodito in una nicchia contornata da una pregevole
e felice composizione pittorica del pittore fiammingo Teodoro
D’Errico.
In alto spiccano gli stemmi araldici degli Stendardo, che
edificarono l’originale tempietto nella seconda metà del
1400, e quello degli Aragonesi.
Nella Cappella del Rosario si evidenzia un pregevole dosso
ligneo che contiene due prestigiose opere del D’Errico,
dipinte ad olio, che raffigurano la Madonna del SS. Rosario,
con 15 rappresentazioni della passione e morte di Gesù,
e la Predica del Rosario di S. Domenico alla presenza di
Papa Pio V e del Re Federico II.
La pittura esistente nella basilica dell’Assunta è un
punto di riferimento dell’arte fiamminga in tutto l’ex
Regno di Napoli.
Il convento è di forma quadrangolare e si sviluppa
interno al chiostro luminoso delimitato da colonne ioniche
di Piperno sormontate da archi.
Le colonne furono chiuse con blocchi di tufo dopo il terremoto
del 1730.
Ferrante d’Aragona sostò in zona, per la prima
volta, nel 1460, durante la lotta contro la Baronia di Arienzo
che sosteneva gli Angioini ed in seguito, nel 1480, mentre
si dirigeva in Puglia per fronteggiare i Turchi.
In entrambe le occasioni fece voto alla Vergine di edificare,
in caso di successo, chiesa e convento, il successo non mancò e
il complesso vide la luce.
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Chiese minori
S.
Maria di Loreto, nella frazione omonima.
S. Marco Evangelista, nella frazione omonima.
S. Vincenzo Ferreri, nella frazione Mandre.
Cappella Lauretana del XVII secolo, situata in Piazza
Roma, caratterizzata da un pregevolissimo
altare di marmo pregiato,
di madreperla e di
lapislazzuli (la cappella è chiusa
al culto).
Cappella
S. Anna, nel rione cittadino Cellaio.
Cappella
dell’Addolorata, nella frazione Mandre.
Cappella
S. Anna, nella frazione Rosciano.
Chiesa della
Madonna Addolorata, nella frazione Ruotoli.
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Feste e Tradizioni
15 Agosto - Festa di
Maria SS Assunta
- Altre feste
- Processione
dei Misteri il Venerdì Santo
- 16 luglio Festa del Carmine a Loreto
- 26 luglio festa di S. Anna nel rione cittadino Cellaio
- 1 domenica di settembre festeggiamenti in onore di
S. Anna a Rosciano
- Ultima settimana di agosto festa di S. Francesco
Ferreri alle Mandre
- Primo maggio scampagnata e messa sulla collina “Planitella”,
dove per tradizione popolare si ritiene fosse
apparsa la Madonna.
- 8 maggio e 29 settembre pellegrinaggi al Santuario
di S. Michele Arcangelo, fatto edificare dai
Longobardi, nell’860, a Palombara in seguito
alla vittoria ottenuta contro Landone, principe di
Capua; l’eremo
e l’annesso bosco sono di proprietà del
Comune di S. Maria a Vico nonostante situato
nel territorio di S. Felice a Cancello. |
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Cultura, Scuole e Associazioni.
Cultura
- Biblioteca comunale dotata di una sezione storica
ed una psico - pedagogica;
- Emeroteca dove è possibile consultare le Gazzette
Ufficiali – B.U.R.C. – Il mensile locale “Valle
di Suessola” e “la Tribuna” - La
rivista scientifica “a Scuola” – L’inserto
settimanale del giornale di Caserta “Impronte
Sociali” - La rivista giuridica “Diritto
di critica”;
- Servizio informagiovani
- Internet point con accesso gratuito.
Scuole
- Istituto Statale per geometri e ragionieri “V.
Bachelet”
- Istituto Professionale Industria e Artigianato “E.
Maiorana”
- Scuola Media Statale “Giovanni XIII”
- Scuole elementari e materne.
Associazioni culturali, ricreative e sportive
- Corale Vicus Novanensis
- Associazione Valle di Suessola
- Associazione Articolo 21
- Circolo Sportivo “Salvatore Vigliotti”
- Associazione Genitori (AGE)
- Associazione Carabinieri
- Circolo Sociale
- Associazione Sentieri Nuovi
- Corale Polifonica S. Alfonso M. dei Liguori
- Pro Loco
- Comitato “I Ragni” |
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