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CAMPO SPORTIVO.
Realizzato
il tappeto di erba sintetica di terza generazione da 65 mm,
il primo del centro-sud Italia.
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Il campo sportivo
comunale di Santa Maria a Vico in Via Torre nel corso dell'anno
2003 è stato oggetto di un importante intervento di rifacimento
del manto erboso, che ha portato la struttura sportiva tra quelle
italiane più all'avanguardia per le caratteristiche della
superficie di gioco.
L'amministrazione Comunale, molto sensibile alla funzione sociale
dello sport, non appena insediata si è subito attivata
affinché si ponesse fine allo stato di degrado e precarietà
della struttura, in particolar modo del manto erboso quasi del
tutto essiccato e invaso da erbe parassite. |
A seguito
di un'analisi costi-benefici, avvalorata anche da indagini e
sopralluoghi effettuati a strutture analoghe distribuite sul
territorio nazionale, l'A.C. ha deciso che il rifacimento del
manto erboso dovesse essere effettuato in erba artificiale di
terza generazione piuttosto che attraverso una più semplice
seminagione di erba naturale.
Infatti, sebbene l'investimento iniziale per la realizzazione
di un manto erboso artificiale è superiore ad un manto
naturale, si è verificato che complessivamente, nell'arco
temporale di vita utile del manto artificiale, il costo di esecuzione,
utilizzazione e mantenimento è maggiore per un campo
in erba naturale in buone condizioni. |
Ai vantaggi
di tipo economico si aggiungono quelli di natura tecnica e sociale.
Per un campo di calcio in erba artificiale si ha una maggiore
potenzialità di utilizzo in termini di ore, infatti,
si ha la possibilità teorica di utilizzare un campo di
tale tipologia continuativamente per 24 ore al giorno senza
alcun tipo di problema diversamente da quanto avviene per un
campo in erba naturale che ha la necessità fisiologica
di periodi di inutilizzo.
Le prestazioni tecniche di un campo in erba artificiale sono
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superiori
e costanti anche al variare delle condizioni meteorologiche.
Le caratteristiche del campo in erba artificiale consentono
di avere un impianto "polifunzionale", che può
ospitare, senza subire danni o presentare problemi, anche manifestazioni
ricreative che ne accrescono sicuramente l'immagine sociale.
L'attuale struttura si sta, quindi, trasformando in un impianto
con caratteristiche funzionali e tecniche rispondenti in maniera
globale ed efficiente ad un nuovo ed avanzato modo di concepire
gli spettacoli calcistici e alle esigenze di un'utenza sempre
più attenta alla qualità dei servizi ricevuti. |
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L'amministrazione
Comunale dopo essersi attivata presso la Regione Campania, che
concedeva un contributo in conto interessi ai sensi della Legge
Regionale n.42/79 art.2 lettera c. "Interventi regionali
per la costruzione, l'ampliamento, il miglioramento, il completamento
e l'acquisto di impianti ed attrezzature sportive per la promozione
e la diffusione della pratica sportiva", ha dato inizio
nell'anno 2002 alla fase di progettazione dell'opera.
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Caratteristiche Dimensionali e Tecniche
del campo
Il campo per il gioco del calcio ha dimensioni
di 101m x 60 m (rettangolo di gioco), più fasce perimetrali
di 2m libere da qualunque ostacolo costituenti il campo per
destinazione. Le dimensioni del rettangolo di gioco evitano
le possibili interferenze nel caso di utilizzo contemporaneo
della pista atletica e del campo di calcio, avendosi un ottimale
spazio tra le due zone e quindi aumentando la sicurezza degli
atleti.
Rete Drenaggio
Uno dei problemi fondamentali per i campi di calcio in generale
è rappresentato dalla realizzazione di un accurata
rete di drenaggio che consenta un adeguato e rapido smaltimento
delle acque meteoriche e quindi lo svolgimento delle attività
agonistica anche in condizioni di pioggia.
Il campo in oggetto è stato realizzato con un pacchetto
di sottofondo in misto calcareo stabilizzato e strati di chiusura
in sabbia di frantoio. Il pacchetto di sottofondo, previo
lo sbancamento dello strato di terreno esistente, è
stato posato sulla preesistente fondazione rappresentata da
aggregato calcareo e dotata di una opportuna rete di drenaggio
trasversale e longitudinale.
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La scelta
di realizzare lo strato di chiusura in sabbia di frantoio piuttosto
che in conglomerato bituminoso (binder) aumenta le capacità
drenanti del sottofondo ed evita molti dei problemi evidenziati
da esperienze di campi realizzati con sottofondo in binder,
quali per esempio il più elevato ritorno di calore nelle
stagioni estive.
Il pacchetto di sottofondo è stato realizzato con pendenze
a quattro falde (pendenze verso i quattro lati del campo) dove
sono state posizionate opportune canalette di raccolta delle
acque meteoriche.
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Tappeto in Erba Artificiale di Terza Generazione
Il manto erboso artificiale installato ha
una altezza del filamento di 65 mm e rappresenta l'ultima
evoluzione dei manti in erba sintetica che fino ad oggi nella
quasi totalità delle realizzazioni sul territorio nazionale
hanno un'altezza del filamento erboso di 52mm. Le nuove superfici
sono elastiche ed omogenee nel tempo, non compattano con l'uso,
permettendo una perfetta penetrazione dei tacchetti al punto
da diminuire, con le loro doti, i traumi e gli stress fisici
dovuti ai sempre crescenti impegni di allenamento e di gioco.
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Il manto è
costituito da teli prefabbriati in speciali fibre resistenti
ai raggi U.V., di colore verde, tessute su particolare supporto
primario con rovescio in lattice di gomma di spessore totale
non inferiore a 2 mm. e spalmatura del dorso in lattice di gomma
minimo 1000 gr/mq.
Il manto è posto in opera sullo strato di sottofondo
mediante la stesura dei teli e l'incollaggio dei giunti su una
apposita banda di tessuto non tessuto usando collanti poliuretanici
due componenti specifici per esterni. La segnatura delle linee
del campo è stata effettuata con l'inserimento di righe
di colore bianco con un filato avente le stesse caratteristiche
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tecniche
e qualitative, dopo aver asportato le corrispondenti parti del
manto.
L'intasamento del manto in erba artificiale viene realizzato
con un primo strato di sabbia del tipo quarzifero naturale a
spigolo arrotondato (minimo 90% di silicio), granulometria 0.4/0.8
mm, con un quantitativo di 14 kg/mq. L'intasamento finale, invece,
è stato realizzato con granuli di gomma del tipo EPDM
colore grigio, granulometria 0.8/2.0 mm. per un quantitativo
minimo di 15 kg/mq stesi nel manto successivamente alla stesura
della sabbia. La scelta di utilizzare dei granuli in gomma del
EPDM per l'intasamento in luogo dei granuli di gomma SBR di
colore nero (riciclati da pneumatici e guarnizioni di motori)
deriva dall'esperienza maturata su campi esistenti in EPDM che
ha mostrato avere caratteristiche qualitative e prestazionali
superiori oltre all'abbattimento del rilascio di ammine aromatiche
maleodoranti e quindi più in generale ad una riduzione
dell'impatto ambientale.
Di seguito si riportano le principali caratteristiche tecniche
del manto erboso installato che risulta conforme alla norma
AFNOR P 90112 del dicembre 1992 come attestato dal laboratorio
Labosport (Francia):
Tecnica di fabbricazione: tufting
Composizione:fibra polimeri di poleolefine
Denaratura fibra: 11.000 DTEX
Struttura fibra lubrificata antiabrasiva fibrillata con spessore
100 micron, peso 1.200 gr/mq
Numero punti 8000 / MQ
Colore fibra verde ecologico
Carico di rottura fibra conforme ISO 2062
Tenuta colore fibra conforme DIN 54004 scala 8
Stabilità raggi UV fibra conforme DIN 53387
Tessuto primario stabilizzato con felpa in poliestere 215 GR
/ MQ
Spalmatura dorso lattice di gomma 1.000 GR / MQ
Altezza totale fibra 65 mm
Peso totale tappeto: 2.415 gr/mq
Permeabilità > 180 mm/h
Tipo Manto: Green 2000 H 65 Stadium Pro (Italgreen) |
| Soggetti
Attuatori
Comune di Santa Maria a Vico
Sindaco:Avv. Domenico Nuzzo
Assessore ai Lavori Pubblici: Rag. Andrea Pirozzi
Delegato allo Sport: Sig. Iaia Antonio
Responsabile Unico del Procedimento: ing. Gennaro Isoletti
(Ufficio Tecnico)
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Progettista: R.T.P. ing. Danilo Piscitelli-
ing. Vincenzo Cestrone
Direttore Lavori: R.T.P. ing. Danilo Piscitelli- ing. Vincenzo
Cestrone
Impresa Esecutrice : Crisci Alessandro da
Arienzo (Ce)
I lavori sono iniziati nel mese di settembre dell'anno 2003
sono stati portati a termine regolarmente entro i termini
stabiliti nel mese di gennaio 2004.
In data 26.03.2004 a seguito delle prove effettuate a norma
di regolamento, la Lega
Nazionale Dilettanti (F.I.G.C.) emettendo apposito certificato
ha omologato il manto in erba artificiale costituente la superficie
di gioco per l'attività agonistica.
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Vedi:
Particolare superficie
campo di calcio sintetico |
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