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Biblioteca Comunale di Santa Maria
a Vico
Ciclo di incontri "lettori & narratori"
27/02/2004
"Miserere" di Rino Malinconico
Si respiravano storie "
di cavalieri, d'armi e d'amor
"
al Centro Studi Integrato sul Disagio Sociale e comportamenti Correlati
dell'ASL CE/1 di Santa Maria a Vico, in occasione della presentazione
del romanzo "Miserere" di Rino Malinconico (edizioni Melagrana
ONLUS). Ancora "Incontri della Biblioteca", dunque, e
ancora protagonista è l'Associazione Melagrana ONLUS, nel
suo impegno di rilancio della Biblioteca Comunale di Santa Maria
a Vico.
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"E' dura raccogliere
l'interesse della collettività su un tema così avulso
dalla realtà quotidiana come la storia di un amore di altri
tempi, di battaglie antieretiche, di beghe cavalleresche" sottolinea
Diego Martinisi, coordinatore della sezione Eventi Culturali dell'Associazione,
che ha organizzato l'evento nell'ambito del ciclo "Lettori &
Narratori". "Ma la caratteristica della nostra Associazione
-ha aggiunto- è proprio quella di raccogliere sfide difficili
e dimostrare che nulla è impossibile. Senza accontentarsi mai
dei risultati, anche se decisamente soddisfacenti, come hanno dimostrato
l'interesse del pubblico presente numeroso a questo ed al precedente
incontro ed il plauso all'evento da parte dell' Assessore Comunale
alla Cultura, prof. Oberdan Vicario, sempre personalmente presente
a tutte le nostre iniziative. Abbiamo dunque dimostrato che si può
fare cultura anche in un ambito decisamente poco avvezzo a questo
tipo di attività, riscuotendo successo".
L'occasione era decisamente stimolante e fuori dal comune. A rendere
ancora più particolare ed originale l'incontro ci hanno pensato
l'estro creativo di Daniele Ruotolo che, attraverso le sue originali
musiche, ha accompagnato con la chitarra la lettura di alcuni passi
di "Miserere" effettuati, tra l'altro, dai giovani Mena
Savinelli e Luigi Piscitelli.
Il romanzo, ambientato nel periodo della Guerra dei Cent' Anni, narra
le vicende di Essner, cavaliere boemo, e del suo amore con la candida
Angelica, contessa di Belfort. Amore messo a dura prova dai fatti
che si susseguono nella narrazione: la cinicità di Monsignor
Clermont, primo dignitario di corte; la rivolta eretica dei begardi,
nel tentativo di dare vita ad una comunità egalitaria; la terribile
epidemia di peste, dilagante in tutta Europa.
"La lettura del romanzo è molto agevole" sostiene
la dott.ssa Antonella Carfora, che ha presentato il romanzo nel corso
della serata. "L'autore -continua- riesce a tenere vivo l'interesse
del lettore dosando sapientemente momenti di grande tensione e pagine
in cui trovano spazio le riflessioni dei personaggi. Nel poscritto
del romanzo, l'autore commenta a me la storia è parsa bella
e valeva la pena che fosse raccontata. Mi sento -ha aggiunto- di condividere
a pieno questo pensiero. A mio avviso -ha concluso- una narrazione
avvincente che si accompagna ad una trama altrettanto articolata e
di grande respiro e lo sguardo rivolto ad uno dei periodi storici
più ricchi di suggestioni sono gli ingredienti per una lettura
piacevole ed allo stesso tempo emozionante"
Le conclusioni le ha tirate il prof. Rino Malinconico, sottolineando
il fatto che "come autore, ho voluto bene ad Essner, Angelica,
Clermont al pari di un padre, nel corso dei sei anni necessari all'elaborazione
del romanzo. Ora, -ha concluso- vuole bene al libro, questo 'figlio'
di pochi mesi che non ancora cammina solo, con la speranza che presto
cresca nel migliore dei modi". |
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