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Biblioteca Comunale
di Santa Maria a Vico
Ciclo di Incontri "lettori & narratori"
26/03/2004
Presentazione
del libro
"Oracoli quotidiani" di Romolo Capuano
"La paura che un tema così
specifico potesse essere difficilmente recepito da una utenza normalmente
eterogenea come quella dei nostri incontri è stato smentito
stasera dalla chiarezza espositiva degli oratori e dall'interesse
mostrato dal pubblico". con queste parole Diego Martinisi,
della Associazione Melagrana ONLUS ha concluso il terzo incontro
del ciclo "lettori & narratori",
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organizzato a Santa Maria
a Vico dall'Associazione stessa presso il Centro Studi Integrato sul
Disagio sociale e comportamenti Correlati dell'ASL CE/1.
Si trattava del saggio del Sociologo Romolo Captano "Oracoli
quotidiani" (Edizioni Scientifiche Italiane), ed il tema era
la profezia che si autoavvera, meccanismo psico - sociale dell'agire
umano introdotto nel '48 nelle Scienze Sociali dal grande sociologo
Robert Merton.
Con questo terzo incontro si può ormai parlare veramente di
un grande successo per l'Associazione che, con impegno e professionalità
e con il costante e fraterno sostegno dell'Assessore Comunale alla
Cultura prof. Oberdan Vicario, prosegue l'attività di promozione
della Biblioteca Comunale di Santa Maria a Vico, reale polo di servizi
a disposizione della cittadinanza, e promuove queste ed altre iniziative
sul territorio a carattere culturale che vedono un interesse sempre
crescente da parte della popolazione.
La dottoressa Giuseppina Nobile, che ha presentato il Saggio esponendo
una sua esauriente recensione, ha mostrato competenza e con la sua
esposizione veramente coinvolgente ha catturato l'attenzione del pubblico
presente anche attraverso esempi di grossa efficacia. Per cui si è
spaziato dalla politica all'effetto pigmalione, dalla medicina con
l'effetto placebo alla musica, facendo comprendere che ormai la profezia
che si autoavvera è presente in ogni campo ed è solo
effetto dell'agire umano. Il suo discorso è cominciato commentando
una scena del film "Matrix", mostrando quindi come questo
tema sia caro anche a sceneggiatori ed autori in genere.
Dal canto suo l'autore ha esposto con chiarezza i motivi che lo hanno
portato ad elaborare un saggio su questo tipo di argomento. "In
realtà - ha sottolineato - la vita quotidiana è costruita
su affermazioni, credenze, aspettative, definizioni della realtà
che per il semplice fatto di essere state pronunciate o pensate hanno,
per noi, effetti reali, per nulla diversi da quelli di cui ci parlano
i libri di storia. Questi effetti - ha aggiunto - possono essere trascurabili
o importanti, tragici o comici, ma sono, comunque, reali ed hanno
la tendenza ad autoralizzarsi se le circostanze lo permettono". |
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